Se sei un imprenditore, sai bene che ogni euro investito deve lavorare per te. Ma con così tante opzioni sul tavolo, come puoi fare la scelta giusta? Durante un recente Workshop Quantico, Giovanni Borsi ha messo sotto i riflettori uno strumento finanziario che sta guadagnando popolarità: i certificati di investimento. Vediamo perché possono fare al caso tuo.
Cos’è un certificato di investimento?
In breve, è uno strumento derivato che prende valore da un’attività sottostante, come azioni o indici.
Borsi lo definisce un vero coltellino svizzero della finanza, capace di adattarsi a molte strategie diverse.
Perché dovresti considerarli?

Protezione del capitale:
Se il tuo obiettivo è ridurre i rischi, alcuni certificati garantiscono il recupero dell’intero capitale a scadenza. Ideale per chi vuole proteggere il proprio fondo aziendale senza sacrificare del tutto il rendimento.Ottimizzazione fiscale:
Possono compensare le minusvalenze, riducendo il peso fiscale sui tuoi guadagni.Diversificazione personalizzabile: Ti permettono di scegliere diversi sottostanti e livelli di protezione, creando una strategia su misura per i tuoi obiettivi.
Cash is King: il ruolo della liquidità
Un concetto chiave del meeting è stato il mantra “Cash is King”. Ma cosa significa per te, imprenditore? La liquidità è il tuo jolly, il tesoretto per:

Con i certificati di investimento, puoi mantenere flessibilità grazie alla liquidità offerta dalle banche emittenti, che garantiscono la possibilità di comprare o vendere rapidamente.
Nota importante: Presta attenzione allo spread denaro-lettera, che può influire sui costi di transazione.
Formazione finanziaria: il tuo miglior investimento
Giovanni Borsi ha sottolineato un punto cruciale: senza educazione finanziaria, sei destinato a navigare a vista. Imparare i fondamenti della finanza ti permette di:

- Capire i rischi: Cosa significano termini come “barriera” o “cedola”?
- Evitare prodotti trappola: Come riconoscere commissioni nascoste o strumenti poco trasparenti?
- Ottimizzare il tuo portafoglio: Come scegliere quello che davvero serve al tuo business?
Certificati o ETF? Due strumenti a confronto
Uno dei momenti più interessanti del meeting è stato il confronto tra certificati e ETF (Exchange Traded Funds).
Giovanni Borsi li ha descritti così:
- ETF:
- Perfetti per esposizioni a basso costo su mercati specifici.
- Semplici da monitorare, ma senza opzioni di protezione.
- Certificati:
- Ideali per mercati volatili.
- Personalizzabili.
- Protezione condizionata del capitale.

Esempio pratico: Se il tuo business è esposto a fluttuazioni del mercato, un certificato con barriera può ridurre il rischio di perdite, a differenza di un ETF che segue passivamente l’andamento di un indice.
Quattro consigli pratici per i tuoi investimenti
Per massimizzare i risultati, ecco cosa fare subito:
- Affidati a un esperto indipendente:
Un consulente senza conflitti di interesse è la tua miglior risorsa. - Diversifica:
Non mettere tutte le risorse su uno strumento solo: bilancia il rischio. - Mantieni liquidità:
Avere una riserva di contante è fondamentale per reagire alle sorprese. - Studia: Partecipa a workshop, leggi libri, segui webinar. La conoscenza è potere.

Strumenti finanziari per il futuro imprenditoriale
Gli imprenditori non possono permettersi di giocare d’azzardo con i propri investimenti.
Come ha sottolineato Giovanni Borsi: “Non è solo una questione di rendimento, ma di equilibrio tra rischio, opportunità e controllo. È così che si costruisce un futuro solido, senza perdere di vista il presente.”
Se vuoi scoprire come massimizzare il rendimento del tuo capitale, migliorare la gestione del rischio e confrontarti con esperti e altri imprenditori, entra a far parte del nostro Club Quantico.
Unendoti, avrai accesso a:
- Eventi esclusivi per approfondire strumenti finanziari innovativi.
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