Negli ultimi anni si è diffuso un nuovo approccio imprenditoriale chiamato “liquido”, caratterizzato dalla flessibilità e dalla prontezza nell’adattarsi ai cambiamenti del mercato. Questo innovativo modello è particolarmente adatto alle PMI che desiderano creare un’azienda agile in grado di crescere in modo sostenibile nel tempo.
I liquidi, dal punto di vista chimico, rientrano nella categoria dei fluidi, definiti in fisica come sostanze che non hanno una forma propria, ma assumono la forma del contenitore in cui sono inseriti. Analogamente, un’azienda “liquida” è in grado di adattarsi alla situazione del mercato in modo naturale, mantenendo la propria identità, pur cambiando forma in base alle esigenze in continua evoluzione.
Il concetto di azienda liquida sfida i leader del futuro, offrendo una visione rivoluzionaria su come le dinamiche moderne guidino i mercati. Questo modello fornisce un sostegno prezioso nel guidare il cambiamento della tradizionale strategia aziendale, consentendo alle aziende di sopravvivere e prosperare in un mercato sempre più caotico e mutevole.
Un pioniere del Liquid Business in Italia è Lorenzo Ait, il quale ha introdotto un nuovo modo di pensare l’imprenditoria ispirandosi al concetto di società liquida del filosofo e sociologo Zygmunt Bauman. Lorenzo sostiene che il segreto per avere successo parta dall’accettare che non esistono certezze o regole fisse.
Un business liquido è un business senza costi fissi ma variabili (totalmente o in buona parte). Inoltre è scalabile, cioè può crescere in modo veloce e senza limiti.
Un business liquido è un’attività imprenditoriale caratterizzata dalla flessibilità, reattività e prontezza nel cogliere le opportunità che si presentano. Questo tipo di impresa si basa sull’ottimizzazione delle risorse, sfruttando al massimo le potenzialità dei collaboratori o dei lavoratori freelance e dicendo addio a una sede fissa.
Il business liquido mira a creare aziende ad alto reddito con costi minimi, eliminando i rischi legati alla gestione aziendale e permettendo di avviare un’attività senza ingenti capitali iniziali.
Le caratteristiche di un business liquido includono:
Costi fissi minimi o nessun costo fisso
La riduzione o l’assenza di costi fissi aiuta a ridurre il rischio imprenditoriale, poiché non ci sono spese da sostenere quando non si genera guadagno.
Un Ebitda elevato
Cioè un reddito utile lordo ante imposte superiore al 25% che va ad indicare una gestione efficiente del denaro liquido.
Una struttura di vendita customer based
Ciò permette all’imprenditore di avere pieno controllo sulla catena di vendita e di decidere autonomamente come gestire i clienti.
Una struttura profit first
Implica che il business cominci a generare profitto fin da subito, senza dover attendere anni prima di vedere risultati.
Una financial based
Permette all’imprenditore di finanziare la crescita della propria impresa senza dover dipendere da banche o investitori privati.
Scalabilità
Cresce rapidamente senza un aumento proporzionale dei costi.
Una delivery variabile
Garantisce che i costi legati alla fornitura di prodotti o servizi siano principalmente variabili, non fissi.
Sostenibilità
Offre all’imprenditore la possibilità di sostenere finanziariamente i propri progetti di crescita.
Hr flessibile
Prevede l’assunzione di pochi dipendenti fissi pagati per il valore che apportano.
Innovazione
Ridisegna il business tradizionale in chiave liquida per creare tecnologie e soluzioni innovative per i clienti.
Adottare il modello di business liquido può rappresentare una solida base per il successo imprenditoriale nel contesto economico attuale.
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